[193.] Vel. pag. 461 e segg.

[194.] Fa impressione vedere nell'epistola di Giovanni d. V. Peneis... sertis. Non sembra quest'esordio del Paradiso una risposta al Bolognese? Si potrebbe credere a un rimaneggiamento della protasi, dopo ricevuta l'epistola, nel mandare i decem vascula.

[195.] Aen. VI 662.

[196.] Vel. pag. 408.

[197.] Pag. 18: La speranza de' beati.

[198.] Aen. VI 657, 645, 658, 665, 638. Vedremo come egli professi codesta speranza alla foce di quell'Eridano, al cui fonte sono i pii vates.

[199.] Opinione di altri, come può ognuno vedere nel bello studio di FNovati.

[200.] Ecl. X 15 e 56, 9, 7, 30, 78, 14, 1, 64, 22, 65, 72. E bisogna ricordare che c'è saturantur capellae al 30. E i due versi dolcissimi Hic gelidi fontes sqq. (42 sq.) sono alla meglio imitati nella descrizion de' pascua di Mopso.

[201.] ib. 32; V 1 sq.

[202.] X 50, 46. E della morte: 33.