[428.] Così si fa la pelle bianca nera... Oh! non poteva dire (domando io a quelli che in Dante non vogliono mirare se non il poeta bello), non poteva dire: Così la pelle bianca si fa nera? Perchè Dante volle fare cozzare insieme quelle due parole nemiche?
[429.] Funere: perchè l'uomo nella selva oscura e nel vestibolo è come morto. Dalla morte che è morte, si deve riscattar con la morte che è rigenerazione e vita. Il battesimo (ripetiamolo) trova il neofito morto, lo fa morire per vivificarlo: morto a Dio, morire al peccato, cioè vivificare a Dio: concetti, quanto si voglia sottili, ma comuni, saputi, triti, volgati.
[430.] Vel. pag. 47 e altrove. Ma bisogna capovolgere il concetto che v'esposi, del seppellimento rispetto alla morte. Il seppellimento è prima, nel battesimo cioè nell'alto passo dell'Acheronte: la morte segue, avanti Francesca e Lucifero. Parrà strano; e tuttavia se alla morte segue la vita, al seppellimento deve seguire la morte. È un rovescio.
[431.] Vel. pag. 204 sgg.
[432.] Act. Ap. II 3.
[433.] Act. Ap. I 5.
[434.] Summa 1a 2ae 51, 4.
[435.] Per es. vedi S. Bern. II 686 in fine.
[436.] Il lettore critico sogghignerà, e chiederà: “Come mai Virgilio ministro di sacramenti cristiani? Questa è la più grossa di tutte!„ Il lettore critico si degni di capire; e per capire, ricordi che Virgilio è lo Studio, lo studio di Dante. Dopo, vada a pag. 346 e rilegga il passo capitale di S. Agostino e si fermi alle parole: ma lo intenderà, sed intelliget; e capirà anch'esso.
Per l'ordine sacro e il matrimonio, fusi in uno, per così dire, dal Poeta, giova ricordare che sono i due sacramenti instituiti in favore della moltitudine. (Summa, 3a 65 e 2).