Nec te poeniteat pecoris, divine poeta!
Divino poeta è Mopso, per essere Mopso,[206] ed è detto e confermato per essere Gallo. Servio comentava il verso: Nec tu erubescas bucolica scribere: il che, mutato secondo l'andamento dell'ecloga nuova, riesce: Non ti dispiaccia ch'io cerchi la mia gloria nell'umile poesia volgare. Nè già nella bucolica! Giovanni aveva scritto un'epistola, proponeva argomenti epici, esigeva la lingua latina, contemplava hominum superumque labores: tutto ciò Dante, traducendo in istile bucolico, afferma essere un dar fiato a calami, nel Menalo circondato e difeso da un fiumicello, con intorno bovi e armenti. Dunque, interpretando (ma a nessuno verrà in mente!) a quel modo, si dovrebbe dire, che anche Giovanni fosse poeta bucolico, più propriamente bucolico, cioè bovino, e Dante s'assegnasse un genere bucolico inferiore, cioè ovino. E concludiamo.
Nella prima ecloga Dante volle dire: Quando io avrò fatto il paradiso, e sarò coronato poeta, Mopso ci troverà a ridire? (concedat Mopsus?) Sarà contento, approverà? O meglio ancora: cederà? si ritratterà? si ricrederà? E concedere (neutro) avrebbe il senso, presso a poco, d'un revocari, facendo passivo il revocare del verso che segue dopo alcuni altri:
Quid faciemus, ait, Mopsum revocare volentes?
Titiro: “Sarà contento Mopso?„ oppure: “si ricrederà Mopso?„
Melibeo: “Mopso? come?„
Titiro: “O non vedi che di volgare non ne vuol sapere?„
Melibeo: “Che faremo per farlo ricredere?„
Titiro: “Tu conosci (tu a cui sono ignoti i carmi o i pascoli latini) la mia pecora prediletta: l'ultima cantica del mio poema. Bene: gliene manderò dieci canti. Così comprenderà che posso ottener la gloria di poeta grande e regolare, o, se si vuole (ma non ci credo), esser laureato, senza scrivere versi latini, come vuol lui.
In vero nella seconda ecloga egli fa dire ad Alfesibeo che sarà coronato, senza andare a Bologna; anzi non andrà a Bologna, perchè avrà già avuta la corona. Che necessità d'andarci? perchè affrontare Polifemo? esporre agli odii degli empi un capo sacro per la fronda peneia?