Ripiglierà sua carne e sua figura,

Udirà quel che in eterno rimbomba.[54]

E quassù, tra i famelici di manna spirituale, tra quelli che furono in certo modo solo anima, anzi intelletto da nutrire con la scienza divina, sente parlare dello stesso mistero (Par. XIV): e come nell’Inferno così nel Paradiso si solve lo stesso nodo, che, ripigliata la carne, i beati avranno più gaudio e più dolore i dannati:

Tutto che questa gente maledetta

In vera perfezion giammai non vada,

Di là, più che di qua, essere aspetta.[55]

Così nell’Inferno; e nel Paradiso:

Come la carne gloriosa e santa

Fia rivestita, la nostra persona

Più grata fia per esser tutta quanta,[56]