e fanno pullular quest’acqua al summo

come l’occhio ti dice, u’ che s’aggira.

Fitti nel limo dicon: “Tristi fummo

nell’aer dolce che del sol s’allegra,

portando dentro accidioso fummo:

or ci attristiam nella belletta negra.

Quest’inno si gorgoglian nella strozza,

chè dir nol posson con parola integra„.

Dice Gregorio Nysseno citato nella Somma di S. Tomaso (1ª 2ae XXXV 8) Accidia est tristitia vocem amputans. Che altro si cerca? E si noti che anche questa gente sospira, come quella del Limbo e come quella delle arche da cui escono però sospir dolenti.