in sé medesmo si volgea co’ denti.

E suo misfatto non ha a raccontarci, ma dice solo:

Quei fu al mondo persona orgogliosa;

Bontà non è che sua memoria fregi.

Una mala disposizione quindi e un peccato negativo, un difetto assoluto di opere buone. Rassomiglia quindi questo peccatore agl’ignavi

che visser senz’infamia e senza lodo,

di cui

fama... il mondo esser non lassa;

che

mai non fur vivi.