Il grasso che non occorre per i salati, si scioglie a norma della ricetta N.º 4 pag. 178.
Dal frutto si conosce l’albero.
I siccioli, o rimasugli del grasso, servono per fare un saporito tortino o per condire la polenta (vedi ricetta N.º 3 pag. 41).
Il grasso dei visceri, sciolto, costituisce la sugna.
Il capo del maiale serve a fare la Coppa alla romagnola, le mascelle salate (vedi più oltre ricette N.º 3 e 8), oppure si sala colle altre carni.
Col capo, colla cotenna e colla coppa del maiale si fanno anche i cotichini, colle zampe i famosi zamponi ripieni di carne ecc., ma questi sono cibi costosi.
La lingua si sala, ma si può cuocere anche a lesso.
Le orecchie si possono allestire separatamente dal resto del capo (vedi pag. 83 ricetta N. 77).
I piedi si preparano a norma della ricetta N.º 78 pag. 83, oppure si fanno cuocere nei cavoli, nelle rape, nel Sauerkraut (crauti).
Il codino si cuoce pure negli erbaggi.