E se ne va piangente, e tutta sola

Lungo la riva di fiori smaltata.

Su la bell'alba move, in vesta bianca,

E par l'ultima stella del mattino;

Tacita riede, quando il giorno manca,

E pare il primo raggio vespertino;

All'alba e al vespro, sempre a quel cammino

Sen viene la fanciulla sconsolata.

Perchè si volge sempre al ciel lontano?

Qui non è cosa più che la conforta!