— Oh! che c'è mai? per amor del cielo, parlate! esclamò la giovine, divenuta pallida pallida per il terrore che si faceva più grande.
— Egli è perchè siete così buona, e non mi dà l'animo di vedervi rovinata: ahi se potessi dir tutto quel che so... Ma no, vi basti, che non ci state bene voi, in questa casa; che il padrone v'ha messo gli occhi addosso; e voi non sapete che uomo sia, massime quando si lascia prender dal vino... Ah, per carità, pensateci e tremate! Non siete sicura, vi dico, e il Signore abbia compassione di voi...
— O mio Dio, mio Dio! Che cosa ho a fare?
— Fuggire, fuggir di qui, più presto ch'è possibile. Ah se sapeste, Maria, che lagrime ha fatto versare quell'uomo!... Se vi dicessi la storia d'un'altra poveretta... Domandate la vostra licenza, andate via, credete a me, che vi voglio bene, come se foste mia figliuola. Voi non potete dormir in pace nel vostro letto!
Maria ascoltava, come istupidita, queste parole, e cogli occhi immobili, e con le labbra gelide e semiaperte, muta e senza senso guardava Michele, quasi aspettando da lui una parola, un pensiero. Poi, vinta dal dolore, rompendo a uno schianto — Oh! perchè mai, disse, non m'avete parlato prima? Ora, abbiate voi compassione di me, salvatemi voi, fate ch'io fugga subito di questa casa!
— Oh è impossibile! Come volete ch'io faccia? è impossibile adesso! dove vorreste andare? Pensateci; e domani, o posdomani, qualche pretesto non vi mancherà.
No, domani, no! Adesso, vi dico, adesso... io sono nelle vostre mani, salvatemi, salvatemi! E piena di raccapriccio e di spavento, guatava per il buio del corridore, come se già temesse l'avvicinarsi dell'odioso padrone.
— Non sapete, ripigliava Michele, quel ch'arrischio solo per avervi avvisata? il mio pane per tutto il resto della vita; io sarei cacciato di qui: e dove trovare allora chi voglia di me, vecchio e gramo come sono?...
— Anche voi m'abbandonate, buon Michele? E bene, Dio mi darà forza; e dovessi anche gettarmi giù dalla finestra, domani non sarò più in questa casa!
— O mio Dio! Siete voi che parlate così, Maria? No, no, farò tutto, farò quel che volete. Sentite dunque...