— Ecco qui! e voi, don Carlo, perchè adesso mi parlate così? Forse per tenermi su allegra? disse sua madre.
— Il signor curato, quantunque si sentisse ancora male, mi stimolava a correr qui; e mi diceva, oh ne lo rimeriti il cielo! che per lui l'andava meglio, che si sarebbe trascinato giù del letto, e avrebbe in qualche modo servita la parrocchia... Eppure aspettai; la più dura prova ch'io soffersi, fu questa! Ma c'è sempre il rimedio della provvidenza; due giorni appresso, il signor curato era sano, che mi parve un miracolo. E io partii allora, e fu egli stesso che m'imprestò il suo biroccio, e mi mise le redini in mano... Ah! io sperava ancora d'arrivare in tempo.
— O Carlo, Carlo!.. lo interruppe Maria scuotendo mestamente il capo.
— Non fu così! pazienza. E il buon prete lasciava cader fra le mani la testa.
E qui nuove lagrime invano soffocate da una parte e dall'altra, e affettuose occhiate e strette di mano, come per annodare più forte que' legami d'amore che la morte aveva rallentato.
Finito il piccolo desinare, che in quel dì non fu condito nè dalla fame nè dalla contentezza, ragionarono insieme de' pochi fatti loro, e di quel ben di Dio ch'era loro rimasto: e consisteva tutto in un po' di terra sulla falda della montagna, e in un magro capitale di cinquemila lire, avanzo de' sudori dell'onesto castaldo, ch'egli stesso pochi anni prima aveva messo a traffico ne' magli di ferro, là sopra di Lecco. Un altro tenue peculio di tremila lire aveva lasciato la buona defunta contessa, nel suo testamento, in dote a Maria; ma gli eredi, con certe loro scuse di passività da purgare e di attività da liquidare, non avevan pagato mai quel piccolo legato; e poi se n'erano scordati, e l'Andrea non aveva avuto cuore nè fronte di cercar più nulla; perchè, diceva, quella era roba de' signori, e in giustizia a lui non avrebbe dovuto toccare.
L'unico voto di don Carlo sarebbe stato che le due donne potessero lasciar il paese, e venir a stabilirsi con lui, nella sua parrocchia di Valtellina. E anch'esse lo volevano, chè pesava loro il pensiero della futura solitudine: ma quest'era impossibile. Bisognava vender la casa, vender la terra, fare de' grossi sacrifizii; e tutto questo per andare a stentar la vita in un paese lontano, solitario, sepolto nel grembo d'una vallata infeconda, dove non abita che uno sparso e povero popolo di mandriani e di caprai; i quali al cominciar dell'inverno lasciano i loro dirupi per calare al piano, ne' dintorni delle città, e non tornare alle abbandonate case che allo squagliarsi delle nevi. Nel durar delle lunghe invernate, era colà il buon prete conforto e sostegno d'una grama moltitudine di vecchi, di donne, e fanciulli, che rimanevano nell'alpestre villaggio; egli divideva con loro la scarsa rendita del suo beneficio, e tutti lo benedicevano. — Che avrebber mai fatto sua madre e sua sorella, in quella solitudine squallida e malsana?
— Sentite dunque, disse don Carlo alle due donne. Poichè il mio paroco me l'ha consentito, io resterò qui con voi, tre o quattro settimane, finchè abbia fatto quel che c'è a fare in queste triste congiunture. Messo che avrò in sesto i nostri pochi interessi, tornerò al mio romitorio. Io per me rinuncio alla parte che mi può toccare, e voglio che quel poco che abbiamo, non è vero, mamma? serva per voi, e per te, Maria, per te, quando troverai qualche onesto partito. E in appresso, se il Signore farà ch'io possa venir paroco in qualche paese men tristo e più vicino a voi, per esempio, qui sul lago... allora v'aprirò la mia casa, v'aprirò le mie braccia, e dirò a tutte e due: Venite a star con me, a consolarmi la vita. Oh allora sì che mi parrà ancora d'esser felice! —
Caterina e Maria eran commosse e persuase; esse guardavan con tacita tenerezza il prete, che oramai era l'unico loro angelo protettore. E il prete, levatosi e fattosi vicino a sua madre, strinse tra le sue mani la destra della buona vecchia che piangeva, e la baciò con verecondo rispetto. Poi la sorella gli stese la sua; ed egli stringendola del paro, se la pose sul cuore, con una forza d'affetto che non può dirsi.
Indi a poco uscì della casetta.