I raggi pallidi, che fuggivan di sotto il coperchio della lucerna, mandavano una quieta luce su l'angelica faccia della fanciulla, e su le piccole sue mani intese a lavorar di maglie; i suoi bruni capegli rilucevan lisci e spartiti su la fronte, e le ricadevan dietro le orecchie in folte e facili anella, fino a toccarle il seno, china come ell'era; una veste semplice di percallo cenerino, e un nero fazzoletto appuntato nella cintura aggiungevano una grazia pudica al contorno della sua leggiadra persona. La madre sedeva anch'ella presso la tavola, occupata a rimendar con l'ago alcuni suoi lini; e la vecchia Marta più addietro, presso la parete e sur un trespolo, era attenta all'arcolaio, e dipanava. — Il lume della lucerna, che disegnava con varia movenza d'ombre e di chiarore quel gruppo sì raccolto, dava all'umile scena un incanto di quiete e d'armonia: pareva uno di quei cari quadretti fiamminghi, così semplici, così veri.
— Sapete, madre mia? disse don Carlo entrando; bisogna ch'io parta domani: ho deciso.
— Come? io non ne sapevo nulla: gli è propio vero? domani, doman mattina?... dimandò con turbato accento Maria, e sollevò la faccia. E voleva dir di più, ma s'accorse che con suo fratello anche un altro era là; chinò il capo, e ristette tra pentita e peritosa di quella domanda, che le era uscita del cuore.
— È necessario, rispose il prete; chè io restai qui con voi più ancora che non avrei dovuto.
E Caterina intanto scuoteva la testa, in atto di rassegnazione malcontenta, e mormorava piano: Già son avvezza a mandar giù di più amari bocconi... dunque pazienza!
— Sì! abbiate pazienza anche stavolta, mamma Caterina, la confortava Arnoldo. La speranza del rivedersi è intanto qualche cosa: io poi vi darò spesso notizie del figliuol vostro, perchè gli ho promesso d'andare a visitarlo a ****.
— Lei è propio un buon signore! rispose, facendo le sue grazie, là madre.
— Oh sì! aggiunse Maria con una voce soave, ma così timida e fioca, che Arnoldo l'intese appena.
— Fatevi pur cuore, nè fate star di malanimo anche me. Già bisogna ch'egli sia così! diceva don Carlo.