Il fratello la guardò con tenerezza, ma non seppe rispondere. Le strinse la mano con amore; e poi montò nel calessino che partì.


Passarono quindici giorni. E la vita di Caterina e della figliuola, non segnata d'altro avvenimento, che dall'alternarsi della domestica giornata, volgeva silenziosa e solitaria; perchè la lontananza del vicecurato, il quale per alcun tempo aveva mitigato alle due donne l'amarezza della vita, lasciava allora un altro vuoto ne' loro pensieri, e faceva quasi parer inutili quelle quotidiane cure, che prima eran per esse un'abitudine, una necessità.

Intanto credevano che anche Arnoldo le avesse dimenticate; egli non era più ritornato a quella povera dimora; e una volta Caterina scappò a dire: Fidatevi delle parole de' signori! per me, non ci credo più! — Ben le aveva soggiunto Maria: Che volete, mamma, che venga a far qui da noi quel signore? Egli avrà ben altre cose da pensare! — Ma la vecchia replicava che quel giovine s'era fatto amico del suo don Carlo, e che appunto per ciò doveva essere un po' diverso dagli altri; e poi, che nessuno gli aveva cercato di venirle a trovare; e ch'esse, infin de' conti, avrebbero tanto e tanto mangiato con lo stesso appetito la loro minestra.

— Avete ragione, mamma! aveva risposto Maria mestamente: noi siamo poveri, ed egli non verrà più!

Appunto la mattina di quel giorno, ch'ebbero menzionato fra loro per la prima volta il nome del giovine forestiero, Maria, sedendo presso il murettino del lago a guardar le barche che radevano la riva, intese un vicino rumore di voci nuove e allegre. Si levò curiosa per correre alla porta; e, in quella, vide entrar nel cortiletto le due damigelle inglesi, accompagnate da Arnoldo.

Ella rimase d'improvviso interdetta, muta, e sentì un tremito segreto; ma poi ripigliò cuore, e mosse verso le gentili visitatrici: era sopravvenuta intanto anche sua madre.

Entraron nella saletta, e Arnoldo presentò alla buona comare e a Maria le sorelle, dicendo: — Elisa e Vittorina desiderano di conoscervi; voi sarete amiche, perchè i cuori, come i vostri, s'intendono sempre!

Maria arrossì, e non sapeva che dire; ma ritirandosi un poco susurrò: — Oh questo sarà uno de' più bei giorni per me!

— Sì, sì, esclamò allegramente Vittorina. Voglio che stiamo insieme; voi verrete sul lago nella nostra barchetta; voi c'insegnerete le belle canzoni delle montagne, sarete la nostra guida sui sentieri dell'alpe. Ah sì! dobbiamo passar di belle ore in compagnia.