— Se voglion pigliarsi il bel tempo, lasciateli dire. Magàri la fosse così!

Intanto eran giunti alla strada che fiancheggia la riva. La barchetta, ch'era stata la cagione innocente di quel cicaleccio, passava rapida, alla distanza d'un trar di pietra; ond'è ch'essi videro le due giovinette e Maria, che guardavano verso di loro, ridendo e motteggiando con una sì schietta allegria, ch'era un'invidia. Arnoldo remava, e Vittorina, seduta su la poppa, governava il timone, a ogni momento volgendone l'ala a suo capriccio, sicchè il battello vogava in isbieco, come per obliqua via, lasciandosi dietro su l'onda un lungo solco schiumoso e serpeggiante.

— E quella martorella, scappò fuori a dire il curato, levando con la punta dirizzata verso la barca la sua lunga canna dal pome d'osso bianco; la tosa d'Andrea, ch'è divenuta damigella delle due milordine, eh! che ve ne pare?

— Quella giovine sa il suo conto! disse il dottore.

— Oh sì, da vero, il curato ripigliò; ma questa sua confidenza io non l'approvo, son cose fuori di posto: una ragazza, una contadina, un'ignorantella, vedetela là, che vuol fare la burbanzosa, la superbetta, mettere il gonnellino di moda, capricci! e far pensare intanto, e far dire... No, non va bene! causa quella testa matta di suo fratello prete, che anch'esso ha la sua vena di dolce! vuol comparir filosofo, politico, romantico... Oh la vedrà bella anch'esso, la vedrà bella!...

— Ma, lei non è il curato? dimandò il signor Mauro; non tocca a lei a dare una buona rammanzina alla ragazza, un'altra a sua madre, e ricondurre all'ovile la pecorella smarrita, come lor signori dicono in pulpito tante volte?

— Ehi son parole: ci vuol altri che me! È l'ingordigia, la sete di far quattrini. La vecchia tale e quale la conoscete, fa la bigotta, ma le premono i comodi e la cucina; e poi, vuol mettere da parte, per que' pochi dì che le restano a campare... e la figlia è la sua insegna!

— Oibò! oibò! che dite mai, curato? l'interruppe il signor Gaspero, queste son cose...

— Cose da non credere, ma che son vere! Pensate forse ch'io sia qui, come si suol dire, il bastone della scopa? So, vedo e conosco!

— Ma non basta, bisogna...