—Io lo so…. ripigliò, senza tremare, Damiano: la mamma è…. malata?
—Sì, un poco, ma….
—Malata, dunque? malata, non è vero?…. Torna a dirlo.
—Sì, malata.
—Quand'è così, andiamo!
—Ma, lei forse non è nemmanco avvisata che sei in libertà…. e vederti, così all'improvviso….
—Non importa! andiamo, ti dico.
—Ma io, vedi, in coscienza, non posso….
—Come? non puoi?… In nome di Dio, ov'è la mamma?
—Povero Damiano!… Intanto che tu eri là, tra quattro muri, ci sono riusciti a condur via la Stella… Dicono che l'è andata a star bene, che non ha bisogno di nulla; ho cercato io del luogo, ma fin adesso son capitato male, non n'ho cavato nessun costrutto. La mamma Teresa, quando che fu sola, senza te, senza lei, ha cominciato a dar giù, a sentirsi male…. e un dì, non potendo più stare in piedi, non avendo anima che facesse per lei, si è rassegnata…. e si è fatta portare all'ospedale.