—Ma già è finita… un'ombra, una parola, un niente può guastar l'amicizia la più salda, la più antica….

—Colpa del suo subdolo contegno….

—Dica del suo dispotismo!

—Oh! ripeta, se lo può!

—Sì… dispotismo, e il più assoluto. Non mi faccia parlare, non mi faccia recriminare; credo proprio che non sempre la divozione e la mansuetudine vanno di conserva….

—Anche questo!

—E forse possono aver ragione coloro i quali van dicendo che noi vogliam dominare, invadere, inquisire…. Ma di chi è la colpa?… chi è che adopera la religione per i fini mondani?

La più vecchia delle due contesse tremava per l'ira in ogni fibra visibilmente; ma i suoi occhi piccoli, acuti, parevano fulminar l'incauta rivale. Nondimeno fu abbastanza padrona di sè, per non trascorrere di più colle parole; e sorgendo dal seggiolone, con tutta la dignità del grado offeso:—Non rispondo a chi viene a insultarmi in casa mia… Sopporto l'ingiuria come una prova che mi viene di lassù; ma, offesa, compiango e perdono a chi m'offende…. a chi, offendendo, pensa d'aver ragione, crede di vincere!…

Ciò detto, a lei volse le spalle, e rientrò lentamente nelle più interne stanze.

—Ipocrita! ambiziosa!… le susurrò dietro l'altra contessa: Fa l'atto d'amor del prossimo, e vorrebbe vedermi sprofondare dinanzi a lei… ma io sì, l'ho fatta sprofondare!… Sono anni e anni che non gustai un quarto d'ora come questo!