—Sì, sì, Damiano: potrei star qui ancora, dopo averla sentita dire….. che mi vuol bene…. quasi come a te?
—Ma non sei tu mio fratello?
—Sì, e non posso essere altro che tuo e suo fratello. Adesso, lo so quel che prima non ho avuto coraggio nemanco d'imaginare….
—Bene, adesso….
—Mi tocca d'andar via, perchè non ho più cuore di guardarla, senza pensare….
—Fatti animo, mio Rocco; ascolta pur l'inspirazione del tuo cuore.
Parlerò io alla Stella per te; e credi a me, ne ringrazierà il cielo.
—No, no, per carità, non dirle niente; o almeno, non adesso… Cosa vuoi che ne faccia del bene ch'io le voglio, io gramo e brutto, storpio d'una mano, senza famiglia, senza nome, solo al mondo?
—Come? rifiuti dunque casa nostra? Noi non siam più nulla per te?…. Oh Rocco! noi ti dobbiamo tutto; e per quanto avessimo a fare, sarebbe ancor poco, in confronto di quello che tu hai fatto; e….
—Non dico che questo sia vero…. Ma come tu sei il mio amico, ti voglio raccontar su tutto. Oh se tu li indovinassi i pensieri che mi bollono in capo!… Via, è inutile, tutto è già come finito…. No, no, non sono sincero con te; ho ancora un filo di speranza; e mi manca il cuore di dirtelo….
—Sii buono, Rocco; non mi nasconder nulla. Il tuo pensare, lo so, è giusto….