—Parlo, come un uomo a cui batte qui dentro un cuore onesto; come un soldato che ha visto il mondo, e sa cosa vaglia, e ne fa conto quanto del fiocco de' suoi stivali. Un tale che faceva ballar sulle dita i re, ha toccato un giorno questa mano…. Ed io avrò paura di chi, per portare un nome scritto in carta pecora e contar gli scudi a migliaja, si crede lecito tutto?
—Ma costui dà volta al cervello!…
—Può essere! Ma intanto, non dimenticate ciò che questo vecchio matto vi dice.
—Per carità! uscì fuori con lamentevol voce la Teresa, la quale non capiva più nulla.
—Oh signor Lorenzo! timida aggiunse la Stella, che tutto comprese, e avrebbe voluto gettarsi nelle braccia del suo salvatore.
—Io non so, riprese pacato e severo il veterano, io non so quando veggo il male che si fa da quelli che il mondo chiama grandi, se possa dirsi che ci sia una Provvidenza. Ma so che la maggior parte è ancora dappertutto calpestata dai pochi; che ancora l'esser poveri è come un delitto; e i signori credono sempre d'aver ragione quando pagan l'infamia con un po' d'oro. Ma voi non vedete, e parlo a voi, perchè siete uno di quelli ch'io dico, non vedete tutto il male che vi divertite a fare; voi entrate nelle famiglie nostre e vi recate l'infamia come un beneficio; voi cercate la dimenticanza della noja signorile, la dimenticanza d'un giorno, d'un'ora…. E non pensate al dolore, alle lagrime che vi lasciate dietro, alle maledizioni che chiaman sopra di voi la vendetta di Dio!… Ma non sarà sempre così; se ne son veduti de' momenti in cui i potenti scontarono anch'essi la miseria da loro seminata nel mondo; e i dì che corrono non correranno sempre gli stessi, e la giustizia sarà più lunga!
—Quest'uomo non sa cosa si dica!—l'interruppe l'Illustrissimo, cercando nascondere il turbamento che suo malgrado gli s'era messo nel cuore.
—Eh via! tenete a mente, o signore, due altre parole di quest'uomo. Non so come mai abbiate saputo insinuarvi nella confidenza di queste buone creature; ma ne indovino il motivo. Il benefizio onesto e sincero teme, si nasconde; la vostra carità superba ostenta protezione e copre male la vergogna che marcisce di sotto. Voi volete rapire a questa povera casa la pace e la virtù che vi si nascondono: ma io ho gli occhi aperti…. e se fosse vero!…
—Basta così, costui è matto frenetico! disse l'Illustrissimo, alzandosi: non so come io abbia potuto sopportar finora le sue insensate ciancie; se volessi, potrei farlo pentire di quello che ha osato pensare, e dire….
Il veterano sogghignava alla sua volta; e, incrociate le braccia sul petto, andava picchiando colla punta del piede il terreno.