—Ma senza queste cattiverie, prese a dire le Stella, oggi non ci toccherebbe….
—Che cosa? anche tu dunque?… l'interruppe la madre.
—Nulla, mamma, nulla: rispondeva Damiano: sapete che la Stella mi vuol troppo bene….
—Ma se invece, ripigliò la madre, tu m'avessi dato ascolto, se m'avessi lasciato parlar di te a qualche persona di proposito, la sarebbe andata altrimenti. E anche adesso, dove non fosse venuto in mente a me di mettermi in mano di qualcheduno, saresti, come sei, salvo dalla coscrizione?
—Per carità, mamma; non parlare, non parlare; lo sai ch'io non posso sentirle a dire certe cose…. Così cercò disviare il discorso Damiano.
—Ho sbagliato forse a far quel poco ch'io poteva, io povera donna, per il tuo bene?
—Dio ti benedica, mamma! però sarebbe meglio non gettar via così de' passi che posson menare a male….
—Ecco, sempre gridori e malcontenti: già son io che fo tutto colla testa nel sacco, che credo a tutti, che metto in compromesso la famiglia…. E alla Teresa cominciava a tremar la voce.
—Ma chi ti dice questo? ripigliò Damiano impazientito.
—Quietati, mamma; lo sai pure il bene che ti vogliamo: aggiunse
Celso.