—Non dir così, per amor di Dio, buona mamma: riprese Damiano. E che faremo noi senza di te? e che ti abbiam fatto perchè desideri tanto di abbandonarci?
—Non m'intendo che mi vogliate male; ma ormai non ho a far altro che starmi colla rocca in un cantone; sono un soprosso per voi!…
—Oh Signor Iddio! abbiate compassione di lei e di noi!… Damiano proruppe, con tale un accento che fece rabbrividir Celso, la sorella, e toccò anche l'inacerbito cuore della madre.—No, seguitava, non posso tacere; voleva nascondervi la verità, o dirla più tardi che potessi. Ma ora, voi me la strappate. Non voi, non voi partirete di qui, madre mia! Ma io, io, povero pazzo, sarò quello chè v'abbandonerà, e presto: è finita per me…. andrò dove mi manda la sorte…. partirò soldato.
—Santa Provvidenza! esclamò la madre. Non è vero, non può essere! io lo so di sicuro che sarai salvo; me l'hanno promesso. Sei tu, Damiano, che mi vuoi abbandonare; ma Dio, vedi, ti castigherà!
—Andate là, buona donna: riprese egli amaramente: vivete in buona fede; sono i signori che mi proteggono; sono io che v'abbandono, io che doveva lavorare, guadagnar la vita, fare il garzon di bottega, il fabbro, il falegname…. e che invece…. sono sempre stato un pan perduto.
—Per carità, Damiano, quietati: diceva la Stella: vedi in che stato è la povera mamma, come trema, come ti guarda!
—È il dolore che ti fa parlare: soggiungeva Celso dal canto suo, col cuore straziato. Tutto non è ancora perduto; e tu fai torto a te, al tuo buon senso….
—No, no, vi dico; la mamma ha ragione; e Dio castiga me e voi insieme perchè non ho fatto il mio dovere. Maledetta illusione!… maledetta superbia!… Se avessi avuto anch'io il coraggio che hanno tanti, che han tutti, non saremmo a questo termine!… Oh mamma, avete ragione; Dio mi castiga, l'ho meritato. Abbandonerò la mia casa, questi luoghi, questo cielo che pareva mi parlasse; andrò lontano, lontano, non tornerò più…. Celso farà lui quel ch'io doveva…. Ma, dopo un pezzo, quando penserete a Damiano, oh! gli perdonerete allora, ditemelo! e gli farete un po' di luogo nel vostro cuore; e qualche volta parlerete di lui colla Stella, e con Celso, non è vero mamma?… Lasciate ch'io la porti con me quest'idea che potrà darmi un po' di gioja, farmi dimenticare anni e anni di solitudine e di schiavitù!
Piangeva Stella; sua madre, senza piangere, senza parlare, si levò dalla seggiola, e aperse le braccia al figliuolo: Damiano vi si gettò con tutto l'abbandono dell'amore e del dolore.
Celso guardava commosso quell'abbracciamento; e l'atto con che poi rivolse gli occhi al cielo, fu come una preghiera. Oh! il Signore, in quel punto, avrà benedetta la povera famiglia.