E togliendosi bruscamente alle inchieste, alle premure, alle benedizioni della madre e della figliuola, per tema che Damiano tornasse troppo presto, aggiunse:—Pregate qualche volta anche per me, che non ho conosciuto nè padre, ne madre; a cui nessuno, fuori di voi, ha voluto bene!
E se ne andò difilato, senza aver coraggio di volgere indietro la testa.
Aveva lasciato alla vedova le carte che dichiaravano essere lui entrato al servizio militare in luogo di Damiano: e la mattina appresso, col cuor leggìero e contento, e colla persuasione di aver fatto la cosa più naturale del mondo, partiva cogli altri coscritti per lontane contrade, onde forse non doveva tornare mai più.
Fine del tomo primo.
DAMIANO
STORIA D'UNA POVERA FAMIGLIA
RACCONTATA DA GIULIO CARCANO
Vol. 2.