Biot (M.) membro della prima classe dell'Istituto e della società delle scienze d'Arcueil, è autore di più memorie ed esperimenti fisici sul suono. Nel libro intitolato: Archives des découvertes dans les sciences et les arts pendant l'année 1808, nell'articolo delle Matematiche vi ha di Biot: Expérience sur la propagation du son à travers les corps solides et à travers l'air dans des tuyaux cylindriques très-alongés, a Paris 1809. Mr. Chladni nel suo trattato d'acustica cita spesso con elogio i suoi sperimenti e le sue memorie, che si trovano nel t. 4º des Mémoires de Mathématique et de Physique, e nel tom. II, des Mémoir. de la Soc. d'Arcueil.

Birnbaum (Giov. Abramo) fece imprimere a Lipsia, nel 1738: Unparteiische ec., cioè: Osservazioni imparziali sopra un passaggio delicato del musico critico in 8º. Mitzler ha inserito questo scritto nel primo vol. della sua Biblioteca di musica. Nel 1739, pubblicò egli ancora Verteidigung ec. cioè: Difesa delle osservazioni imparziali, in 8º. L'uno e l'altro scritto è contro Scheiben, il quale aveva tentato di criticare nel suo Musico critico, le composizioni e la maniera di sonare del gran Sebastiano Bach.

Bisch (Giovanni) professore di musica, nel 1802 pubblicò una sua opera pei ragazzi, intitolata: Explication des principes élémentaires de musique. I figli del celebre compositore Devienne sono stati instruiti nella musica da Mr. Bisch a Charenton.

Blainville (Cristiano-Arrigo) maestro di musica in Parigi, e sonator di violoncello, pubblicò nel 1765, l'Harmonie théorico-pratique; nel 1754, l'Esprit de l'art musical; e nel 1765 l'Histoire générale, critique et philologique de la musique. Queste opere sono delle compilazioni senza gusto, che non vagliono più delle sue sinfonie, dice con ragione Mr. Laborde. Nel 1751, egli annunziò come una nuova scoverta, un modo misto tra 'l maggiore e 'l minore. Questo terzo modo, come ne conviene lo stesso Rousseau in una lettera all'ab. Raynal, e nel suo dizionario, è la medesima cosa dell'antico modo plagale, che sussiste tuttora nel canto-fermo, e che era il duodecimo degli antichi. Da un'altra parte, Mr. Serre di Ginevra, ha fatto vedere che questo nuovo modo è il semplice rovescio del modo maggiore, quanto agl'intervalli. La semplice nozione de' nostri modi avrebbe insegnato a Blainville che il suo preteso modo altro non è che la scala del modo minore di la, presa dalla quinta, o quella del modo maggiore di ut, presa dalla terza. Mr. Fabre d'Olivet, nel 1804, ha tentato di far risorgere il modo di Blainville sotto il nome di modo ellenistico, ed ha avuto il medesimo successo del suo predecessore. Nel 1778 Vandermonde gran geometra, e nonpertanto falso spirito, propose quattro specie di modi minori, come può vedersi nel suo articolo. Intorno a questa materia può leggersi con profitto il libro di Mr. Choron, Elémens d'harmonie et d'accompagnement à l'usage des jeunes élèves, a Paris 1810. Gli autori dell'Estratto della letteratura Europea d'Yverdon anno 1768, lodano molto la storia di Blainville come interessante per molti riguardi, e dove il tutto, dicono essi, è semplice, luminoso e facile ad impararsi: ma si vede non esser eglino al giorno della materia, e della condizione medesima dell'autore del libro, di cui ragionano, affermando che egli non è musico, ma che ha molto letto ed ha saputo ricavare dalla sua lettura le più importanti cognizioni; il che dà a divedere quanto valore abbiano gli elogj de' Giornalisti.

Blanchet, autore di un'opera intitolata: L'art, ou les Principes philosophiques du chant, 1755 in 12º. Egli pretende che Bérard gli abbia involato una parte del suo manoscritto per comporre la sua Arte del canto, ma nulla è più falso. Il libro di Bérard è pieno di viste eccellenti, e quello di Blanchet abbonda di grossolani errori.

Blangini (Giuseppe-Felice), nato in Torino li 8 novembre 1781, fece i suoi studj sotto l'ab. Ottani, maestro di cappella della cattedrale di quella città. All'età di 14 anni egli fece quivi eseguire una messa a grande orchestra. Venuto in Parigi nel 1799, si è dato col più felice successo a dar lezione. Il suo Neftali, dramma musicale in tre atti, rappresentato nell'accademia imperiale, riscosse grandissimi applausi. Nei concerti egli riunisce la società più brillante a molto gusto ed espressione, ed accompagnandosi col piano-forte canta con molta grazia. Chiamato a Munich nel 1805, fecevi eseguire una sua opera, in seguito della quale fu nominato maestro di S. M. il re di Baviera. Nel 1809, il re di Westfalia gli conferì il titolo di maestro di musica della cappella, del teatro e della sua camera. Le opere, che sino al presente ha composto M. Blangini, consistono in diciotto collezioni di romanze, quattordici di notturni a due e a tre voci; dieci di ariette italiane; molti drammi serj come il Neftali, il sacrificio di Abramo, Ines de Castro, le feste Spartane; opere buffe, la falsa Duegne, opera cominciata dal maestro Dellamaria, Zelia e Terville ec. Musica istromentale: 4 sinfonie a piena orchestra.

Blankenburg (Quirino van) nato in Olanda nel 1654, organista della nuova chiesa riformata all'Haya, pubblica quivi nel suo idioma: Nuovo lume per la musica ed il basso continuo, un libro di musica semplice ed alcune sonate pel cembalo dedicate alla principessa d'Orange. Egli morì assai vecchio nel 1738.

Blankenburg (Federico) nato presso Colberg li 24 gennajo 1744, dirigeva nel 1786, la nuova edizione della ben nota opera di Sulzer: Teoria generale delle arti e belle lettere, con sue addizioni, in 8º. Egli ha aggiunto ai principali articoli concernenti la musica, delle note sulla letteratura musicale.

Blasio (Federico), capo di orchestra del teatro dell'opera-comica in Parigi, virtuoso di violino e insieme di clarinetto, di flauto e di bassone o fagotto; pubblicò nel 1796, Principes et théorie de musique; e Nouvelle Méthode de clarinette et raisonnement des instrumens. Ha pubblicato ancora delle sonate: duo, trio, quartetti e concerti per il violino, il clarinetto o 'l bassone; dispose in quartetti per due violini, viola e basso, le belle sonate di Haydn per il piano-forte, e ha ridotto in musica instromentale più opere, fra le quali Il matrimonio segreto, di Cimarosa. Egli compose inoltre la musica di Annetta e Lubino, dramma di Favart.

Blavet (Mr.) celebre sonatore di flauto, nato a Besansone nel 1700, venne in Parigi nel 1723, e divenne soprintendente della musica del conte di Clermont sino alla sua morte accaduta nel 1768. L'imboccatura pastosa e nitida, i suoni meglio filati e un uguale successo nel tenero e nel brioso, ecco quel che i conoscitori ammiravano in lui. In Parigi fece all'opera le delizie degli amatori di musica. Questo egregio artista riuniva la pratica e la teoria della sua arte, e compose anche molti balletti, come i Giuochi-Olimpici, e la Festa di Citera. Si racconta l'aneddoto di un cane, che andava in furore ogni qual volta sentiva suonar alcuno il flauto, ma calmavasi e veniva a leccare con gran brio i piedi di Blavet, allorchè udiva i suoni melodiosi ch'ei sapeva trarne.