| ERRORI | CORREZIONI | |
|---|---|---|
| Pag. | ||
| 10 | e quello | a quello |
| 24 | esser da tutti | esser letto da tutti |
| 39 | le Nozze di Titi | le Nozze di Teti |
| 40 | quindecesimo | quindicesimo |
| 58 | uno de' più, giureconsulti. | uno de' giureconsulti |
| 85 | applaudisca | applica |
| ivi | Balayrac | Dalayrac |
| 88 | venne a cavare | venne a vacare |
| 91 | sul cammino diatonico del tuono, | sul cammino diatonico del basso l'accordo convenevole a ciascun grado del tuono |
| 104 | di cui ne ha dato d | di cui ne ha dato il |
| 106 | intelligibili | inintelligibili. |
| 122 | a causa | accusa |
| 134 | Pleyer... Bianchini | Pleyel... Bianchi |
| 141 | ana | una |
| 153 | profonda | profondo |
| 158 | abbia potuto | abbiano potuto |
| 164 | per mezzo ch'è stato | per mezzo di un pendolo ch'è stato |
| 181 | traspottossi | trasportarsi |
| 199 | all'art. Holfeld, dopo le parole ne fa il vero ornamento, si aggiunga: | — destinato a notare e scrivere i pezzi di musica, a misura che si eseguiscono sul cembalo. |
| 223 | acciò | a ciò |
AVVISO A' LETTORI
Per uno sbaglio del tipografo sono stati omessi gli articoli de' due Grimaldi da Messina celebri costruttori di cembali, come ancora del rinomato nostro violinista Sig. Andrea Grimaldi, che col suo stromento fa oggidì le delizie de' buoni conoscitori di questa Capitale; si daranno però nel Supplemento dell'ultimo tomo. L'autore si è fatto in oltre un dovere di presentare a' suoi Lettori in questo volume l'Esame delle riflessioni critiche sul di lui Dizionario. Sembran elleno, a suo avviso, nate non già da una giudiziosa critica atta ad istruire, e rischiarar vie più il soggetto, ma da uno spirito di contenzione e di malevolenza. L'autore ne rimette la decisione al sano ed imparziale giudizio de' suoi Lettori.
[1.] Potrebbe dimandarsi, se egli ha fatto dei rumori come Frate? e si risponderà che ne ha fatti ancora più. E come Medico? ne farà forse più grandi in appresso. Ma ciò non s'appartiene al presente argomento.
[2.] Un dovere di riconoscenza esigge, che io quì dichiari tutta la stima e 'l rispetto, che io ho per la religiosa società, di cui è membro il mio Censore. Ella ha il merito di avere prodotti sommi uomini nelle lettere, e nelle scienze, e molto io le devo per aver compito nelle sue scuole tutto il corso degli studj.
[3.] È bene il rilevar quì dei vezzi della buona lingua di questo dotto pedante. Nè Rousseau, nè Eximeno, nè altri come loro han pensato ec.
Nota del Trascrittore