Sul qual monte, sebbene confuso, lo strepito delle artiglierie era giunto sino dal rompere dell'alba; e aveva riscossa la gente degli stormi, che rimase in ascolto stupefatta, come di cosa mai più sentita. Io mi figuro quelle turbe quali fossero, rammentando l'atto di tale che vidi curvo al cratere del Vesuvio, porgere l'orecchio ai boati, che s'odono prorompere da quelle profondità tenebrose.

Come furono certe che, essendo il mare tranquillo, quel mugghiamento non poteva essere che cannonate, s'accesero gli animi; e chi aveva schioppo si diede a rivedere la pietra, a rinfrescare la polvere nello scodellino, a contare le palle che teneva in serbo; e gli armati di falci, ch'erano i più, cominciarono a menare le coti, facendo uno stridore, che aveva qualcosa di barbarico insieme e di grande.

«Dove sono? gridavano—dove sono gli scomunicati? Vengano, vengano! A noi toccherà finirli!

«Ed io—giurava uno altamente—se non avrò falciate le gambe a mezza dozzina di quei basilischi, non tornerò più a casa…!

«Animo!—dicevano da tutte le parti molti che forse da giovani erano stati soldati;—mettiamoci in ordine; vogliamo darci dentro come a falciare il fieno! Sangue ha da essere! sangue da vedersi scorrere a rigagni!

«Ohè! e i signori…? Signori capi, che cosa fanno…? Si va innanzi? Si va innanzi? Si sta? Che staremo qui a grattarsi le ginocchia sino al dì del giudizio…? All'armi, da bravi!»

Quelle povere genti, avvezzate da quattro anni a pensare dei Francesi come di tanti malfattori; aizzate dal pulpito e dal confessionale, avevano salutato l'avvenimento che s'appressava, come il giorno d'un gran voto da sciogliere. Il vecchio sangue ligure, sebbene assottigliato di molto traverso i secoli del feudalismo, tornava a ribollire nelle loro vene; e le braccia poderose e i petti irsuti, erano pronti a dare e a ricevere la morte con animo grande. Ma, vergogna a dirsi! i preti i primi, poi i vecchi gentiluomini, da ultimo i più giovani, cominciarono a parlar basso, tra loro, a buccinare freddure, a dar sulla voce ai più volenterosi fra i popolani: e quando sulle vette di Montecalvo, e nella gola di Melogno, apparvero i primi fuggiaschi Alemanni, i quali s'affannavano nella fuga, confusamente; allora quei preti, quei gentiluomini, si chiarirono donnicciolucce da rocca e da presepio.

«O che i soldati fuggono a quel modo?—sclamava uno che in C…, aveva carica di seniore.

«E se fuggono i soldati, dovremmo tener testa noi, senz'armi ed inesperti?—Cosi un altro che in D…, era tenuto in gran conto; e un terzo a fargli eco:

«Soldati rape, che sanno guerreggiare com'io fare orologi…!