«Maria—disse egli—io aspetto qui suo cognato; vorrei parlargli da solo, gli dica che col suo comodo ci venga un momento.»
La cieca salì con Margherita, e trovato il signor Fedele che stava mangiando col padre Anacleto gli disse: «V'è di sotto una persona che vi vuole….»
Al tono della voce severo, al silenzio di Margherita, egli si levò da mensa, ricambiò col frate alcuni sguardi, discese a terreno, e si vide innanzi a Don Marco. Se l'aspettava e non se l'aspettava; ma da quel fino dissimulatore che egli era, non fece segno di essere scontento; anzi, gli fu incontro colle braccia aperte, come chi accoglie un amico desiderato.
«Fedele—cominciò don Marco—fummo amici da giovani.
«Amiconi, diascolo! In che ti posso servire?…
«In una cosa…; dimmi, in casa tua siete tutti felici?
«Felici! Tu insegni che il Signore felici non ne vuole; ma per quanto si può….
«Tu stai per maritare Bianca?
«Te lo voleva dire quel giorno, in cui venni in casa tua a pigliare lo sposo….
«Sposo! E tu pensi che Bianca lo ami, codesto sposo che tu vuoi darle? Bada, Fedele; al mondo, dei miseri ve ne sono già troppi; e pensa che degli affetti delle fanciulle, un cristiano deve farne altra stima da quella che si suole. La donna è abbastanza infelice da sè: e darla contro il suo cuore, a chi piace a noi; è forse un aprire la via della fuga alla virtù, che prima o poi se ne va. Tua figlia ama un altro; lo sai?