Dei primi Trovadori arditi e destri in armi, fedeli al loro Sire e alla loro dama, è esempio.
Ser Blondello che libera di prigionia Riccardo Cuor di Leone. — Sirventese — del Sig. Jacopo Mensini, Accademico Fecondo.
XVII.
S’arma un’altra Crociata. La Francia ha bisogno dell’Italia già fiorente di potenza, e chiede aiuti a Venezia. Arrigo Dandolo, Doge ottuagenario, segue i Crociati: armato di tutto punto, fra la strage e gl’incendi, sale primo sulle mura di Bisanzio, e vi pianta la bandiera di San Marco: acclamato re, ricusa la corona de’ Cesari.
Arrigo Dandolo. — Ballata — del Sig. Giuseppe Bambagini, Accademico Fecondo.
XVIII.
I tempi eroici del Medio Evo sono cessati. In Italia il Feudalismo cede luogo ai Comuni. Seguono più forti le lotte tra l’Impero e la Chiesa, fra i Grandi e il Popolo, fra i Ghibellini e i Guelfi. Primo in questa lotta è
Federigo Barbarossa. — Frammento storico — del Sig. Cesare Parrini, Accademico Risoluto.
XIX.
L’Imperatore, costretto a cedere di fronte alla Religione ed al Popolo, si volge a pensieri più miti e ferma co’ Lombardi