Dei grandi, onde vivrà l’italo nome

Invidïato sempre, irriso mai,

Le divine sembianze

Ecco a morte ritoglie

Tua gentil opra. Arrida il ciel pietoso

Al laudabil pensier, che in te s’accoglie:

E surga schiva di corrotte usanze

E codardo riposo

E oblique voglie omai la gioventude

Sè temprando degli avi alla virtude.