NOTE AL CAPITOLO III.

(Pag. [65], [67], [82].)

Riferisco, in nota a questo capitolo, la Canzone inedita del Padre Francesco Donati, e gli articoli del giornale Il Passatempo su la Diceria del Gargani e la Giunta alla derrata degli Amici pedanti.

A Enrico Pazzi

quando scolpiva il busto di G. Parini.

Perchè di speme il core

Rifiorisca e s’accenda al bel desio

Di gloria, e l’ozio, che le menti ha dome,

Cessar non dolga, forse alto valore

T’infonde amico fato, o Pazzi mio?