Così dal ciel reddia
Fatta secura la virtù pudica
Agli stuprati lari ove al tuo verso,
Al sì lodato verso alta ironia
Affidasti, o Parini. A te nimica
Volgea l’improba sorte, ed il perverso
Secol crudele a laute mense accolto
A te, pietoso figlio,
Scarso pane niegava
Di che sfamar la tua madre dolente!