Su per le vie d’amore
Quest’umil creatura
Risospingendo innanzi al creatore,
Quetar volesti in quell’eterno vero
Che il grand’amor ti dette e ’l gran pensiero.
Cesse Virgilio in faccia
A tanta luce: e tu, deserto e solo
Spirito uman, per entro il gran disio
Sommerso vaneggiavi, e dubitando
Duolo e disdegno avei di te sì forte