Di grazia, o buona gente,
Fatevi avanti e squadratelo bene
Da capo a’ piedi e poi da petto a rene;
Eccolo ch’ei ne viene,
Guardate se non par quel da Gubbiano
«Che estinse il Gallo e seppellì il Germano.»
Corpo di Tamerlano!
Egli è da suoi pedanti circondato
Torvo ha lo sguardo e il crine rabbuffato:
Ha un calzon rovesciato,