Febo guidò: ne’ graziosi e bei
Fantasmi il viver nostro e ne’ dorati
Sogni fuggia; nè il vuoto
Delle cose mortai, nè ’l desir folle,
E le vane speranze e il fine ignoto,
Timido del dolor, ricercar volle.
Tu che del vero inesorato ai danni
In arcana alleanza
Le gioie unisci onde beltà s’india,
Ch’al dolore e a la morte