Le grandi ombre notturne; onde le stole,

I labari di Cristo, la fortuna

De le chiavi celesti al tiberino

Lito commetti. . . . . . . . .

Confronta le due credenze:

Tempo fu già che di graditi errori

A l’intelletto un velo

Fecero i sensi; onde i bugiardi Dei,

Cura amabil de’ vati,

Tenner l’Olimpo, e la quadriga in cielo