[55]. Maria Teresa Di Serego-Alighieri Gozzadini, con prefazione di Giosue Carducci. Bologna, Zanichelli, 1884.
[56]. Averardo Borsi, Il Carducci in Maremma; nella Rivista d’Italia, fascicolo del maggio 1901, pag. 33, 34.
[57]. Giulio Gnaccarini, che fu poi sposo della Lauretta.
[58]. Borsi, scritto cit., pag. 36, 37.
[59]. Livorno, Tipografia Giusti, 1895.
[60]. Insieme con la romanza spagnuola, La lavandaia di San Giovanni, il Carducci pubblicò in quel primo numero della Rassegna settimanale la ballata danese Sir Òluf (La figlia del re degli elfi), raccogliendole tutte due sotto il titolo Da mezzogiorno a settentrione. La stessa Rassegna pubblicò poi, i primi cinque capitoli dell’Intermezzo nel n. 5 (3 febbraio 1878), la prima parte della Canzone di Legnano nel n. 65 (30 marzo 1879), e le due odi barbare Ave e Nevicata nei nn. 120 (18 aprile 1880) e 170 (3 aprile 1881).
[61]. Carducci, Opere, vol. I, pag. 224, 225.
[62]. Il Libro delle prefazioni, stampato nel 1888 dall’editore Lapi di Città di Castello, fu fatto pubblicare, col consenso dell’autore, dagli scrittori del giornale Il Capitan Fracassa, che lo diedero in premio ai loro associati. Contiene, oltre la prefazione, i seguenti scritti: 1º Cino da Pistoia ed altri rimatori del secolo XIV, 2º Lorenzo de’ Medici, 3º Alessandro Tassoni, 4º Vita di Salvator Rosa, 5º Della poesia melica italiana e di alcuni poeti erotici del secolo XVIII, 6º La lirica classica nella seconda metà del secolo XVIII.
[63]. Le Terze Odi barbare di Giosue Carducci: articolo di Angelo Tomaselli nella Rassegna emiliana, anno II, fasc. V.
[64]. Mario Menghini, Il Carducci a Roma; in Rivista d’Italia fascicolo di maggio 1901, pag. 130, 131.