E beve beve beve, e sempre ha sete;
Ei beve beve, e dice: Ancora un po’;
Sento del caldo. Pigliam due comete;
Un ventaglio pel fresco ne farò.
E mangia e mangia. Non son biscottini,
Non gli Appennini sono; elle son ossa,
Ossa de’ suoi nemici filistini,
A cui crudele egli invidiò la fossa.
E le fe’ triturare e macinare,
Ed impastare e cuocere le fe’