Così la parte laboriosa del popolo è caricata d'imposte e priva della miglior gioventù che si strappa dai campi e dagli opifizi per l'esercito col pretesto della difesa della patria, ma in realtà per sostenere un sistema di Governo mostruoso. Le campagne abbandonate e sterili e le popolazioni malcontente ed immiserite ne sono il finale risultato
Prova che l'Europa è scelleratamente governata, si è pure lo stato di guerra quasi continuo in cui essa si trova sotto uno od altro pretesto. Colpa e vergogna questa poiché se i popoli fossero ben governati non avrebbero bisogno di uccidersi reciprocamente per intendersi.
Date un'Unione europea delle nazioni con un rappresentante per ciascuna e uno statuto fondamentale il cui primo articolo suoni: "La guerra è impossibile" ed il secondo: "Ogni lite fra le Nazioni sarà liquidata dal Congresso". Ecco veramente la guerra, flagello e vergogna umana, divenuta impossibile. Allora non più eserciti permanenti ed i figli del popolo che si guidavano al macello, coi boriosi nomi di patriottismo e di gloria resi alle loro famiglie ed ai campi, che fecondati col lor sudore, contribuirebbero davvero a migliorare la condizione generale delle nazioni.
Ecco quali sono le credenze del solitario, e confesso anche la mia.
Quest'isola era il luogo di rifugio, che Giulia avea scelto, d'accordo con Manlio, per i fuggitivi suoi amici. Ma poiché erano rimaste Clelia e Silvia senza poter raggiungere lo Yacht, essa avea modificata tale decisione a questo modo: si visiterebbe cioè l'isoletta per prendervi parere ma si tornerebbe sul continente per aver notizia del resto della famiglia.
CAPITOLO XLIII
IL SOLITARIO
Era una di quelle aurore che ti fan dimenticare ogni miseria della vita per rivolgerti tutto intiero alle meraviglie colle quali il Creatore ha fregiato i mondi. L'alba primaverile che spuntava dall'orizzonte, così graziosamente tinta dei bellissimi colori dell'Iride, t'incantava. Gli astri minori impallidendo erano scomparsi nella brillante atmosfera di luce del grandissimo benefattore della natura, e l'aura mediterranea che appena increspava l'onde, ti dilatava il cuore.
Con tinta cenerognola usciva l'Isoletta dall'onda all'Occidente, e la Clelia spinta da leggerissima brezza da Levante, lentamente s'avvicinava.
Partito il giorno antecedente da Porto Longone lo Yacht aveva avuto un traversata felice e breve, con molta soddisfazione dei passeggieri romani in ispecie ed in quella bellissima mattinata primaverile esso spuntava dalla punta settentrionale dell'isola già a vista degli abitatori.