Più d'ogni cosa poi, valse ai nostri sofferenti, la delicata assistenza delle gentilissime Saltegne

I giorni seguenti furono impiegati alla raccolta e sepoltura dei morti —

Siccome straordinario era stato il combattimento, solenne, mi sembrò dover essere l'inumazione dei cadaveri — Mi ricordai allora d'aver veduto i tumuli dei campi di battaglia nell'Oriente — e sulla collina che domina il Salto, e già era stato teatro di pugne gloriose, si scavò una fossa per tutte le salme indistintamente — quindi una cestella di terra per ogni individuo, coperse le reliquie degli amici e nemici — ed innalzò il tumulo che ognor si scerne — signoreggiato da una croce, sulla quale legonsi le seguenti parole:

«Legione Italiana, Marina, e cavalleria orientale» dall'altra parte: «8 Febbraio 1846»

I nomi dei valorosi, morti o feriti, nel conflitto glorioso, esistono nel giornale della legione tenuto da Anzani.

Il generale Medina, potè liberamente entrare nel Salto col suo seguito — e vi mantenne il comando superiore, sino alla rivoluzione eseguita dai Riverista in Montevideo — In tutto quel periodo nulla d'importante successe —

CAPITOLO XLVI. Rivoluzione a Montevideo e Corrientes — Combattimento del Dayman (20 Maggio 1846).

La rivoluzione a Montevideo in favore di Rivera, diede un crollo tremendo agli affari della Republica — La guerra cessò d'esser nazionale, e si tornò alle meschine fazioni, capitanate da un uomo qualunque, generalmente senza merito, perchè un uomo di merito per interesse individuale, non trascina il suo paese in guerre intestine, le più durevoli, e più micidiali —

Circa nello stesso tempo accadeva la rivoluzione di Corrientes, fatta dai fratelli Madariaga, contro il venerando, e virtuoso generale Paz — Quei giovani capi, che s'erano illustrati, con fatti sorprendenti, strappando la loro patria all'esoso dominio di Rosas; per gelosia, e sete di comando, imbrattaronsi colla più sozza delle congiure, e precipitarono, così, la causa del loro paese —

Il generale Paz, fu obligato di abbandonare l'esercito Correntino, e ritirarsi nel Brasile — Il Paraguay richiamò il suo esercito dopo la partenza del generale in cui aveva fiducia — ed i Madariaga ridotti alle proprie risorse — furono battutti complettamente da Urquiza — e ricaduta quindi Corrientes, in potere del feroce Dittattore di Buenos Ayres —