L'Intervenzione Anglo-Francese, svogliata dalle nostre sciagure, e sfiduciata da sì deplorevole contegno ci abbandonava: intieramente l'Inghilterra — la Francia, tratenuta per un filo dalla responsabilità della perdita di numerosi suoi nazionali — più che dall'interesse d'una causa precipitante.

Le posizioni nostre nell'interno cadevano quindi, una ad una in potere del nemico — Il Salto sì gloriosamente acquistato, e mantenuto da noi — soggiaceva all'assalto di Servando Gomez — e vi perivano nella difesa il collonnello Blanco — vecchio e prode soldato con non pochi de' suoi difensori, tra cui contava quel tenente Gallegos da me accennato — bravo, ma sanguinario, e che perciò, caduto nelle mani del nemico fu massacrato. Infine a Montevideo solo, ultimo baluardo del generoso popolo Orientale, si riduceva ancora la difesa —

A Montevideo, si rannodavano ancora tutti quegli uomini affratellati da sei anni di disagi, di pericoli, di glorie, di sventure! E ricominciavano impavidi a rialzare un'edifizio, che la malvagia avea distrutto, sin quasi alle fondamenta —

Il collonnello Villagram — veterano di quarant'anni di guerra — il più prode, il più virtuoso — ringiovinito nelle pugne — ed i Collonnelli Diaz, Tajes — valorosissimi capi — villanamente allontanati da Rivera — perchè non lui servivano ma la loro patria — Altri molti giovani capi destituiti da quello, ripigliavano il loro posto colla coscienza e la rassegnazione del giusto — e con loro ritornavano nelle fila dei difensori, la risoluzione e la fiducia —

Orientali, Francesi, Italiani, ricominciavano, sotto lo stimolo della salute pubblica — a marciare colla passata alacrità alla difesa della patria comune — giacchè quale patria era considerata da noi, la città ospitale che ci avea generosamente dato un asilo — Infine, da nessuno più si udiva una parola di scoraggimento — l'assedio di Montevideo, quando meglio conosciuto ne' suoi dettagli — non ultimo, conterà — per le belle difese sostenute da un popolo che combatte per l'indipendenza — per coraggio, costanza, e sacrifizi d'ogni specie — Proverà il potere d'una nazione che non vuol piegare il ginocchio davanti alle prepotenze d'un tiranno — e qualunque ne sia la sorte — essa, merita il plauso e l'ammirazione del mondo —

Dal nostro ritorno dall'Uruguay, alla partenza per l'Italia, media un periodo di pochi successi — La Legione Italiana giustamente stimata per le sue gloriose gesta, avea ripreso il consueto servizio di linea agli antiposti — alternando cogli altri corpi della capitale — Anzani usciva con essa — e benchè non accadessero più fatti d'armi importanti, essa non mancava in ogni scontro, d'esser degna della sua fama —

Io mi occupavo più della Marina — riponendo in istato alcuni dei legni che più ne abbisognavano, ed incrociando colla goletta Maipù nel Plata —

In quel tempo fui chiamato all'onore di comandar l'esercito della Republica, e nulla d'importante successe durante il mio comando — che lasciai al vecchio e prode Villagram —

Intanto l'intervento Francese, affievoliva ogni giorno — non più mezzi di guerra, esso voleva impiegare per la soluzione del problema, ma diplomatici — e Rosas se ne beffava — Vari inviati a negoziare, non avevano ottenuto dal Dittatore, senonchè insignificanti armistizi — che non valevano ad altro, che a far consumare alla povera città assediata, gli scarzi mezzi, raccolti stentatamente —

Col cambiamento di politica, avea la Francia, cambiato i suoi agenti. Agli uomini, come Deffaudis, Ouseley — ambasciatori — Lainé, Inglefield — ammiragli — degni di sostenere una politica generosa; e cari alle popolazioni — eransi sostituiti uomini di transazioni, e d'una politica, che voleva finirla ad ogni costo.