Ciocchè posso assicurare però, si è: che contro un esercito aguerrito, d'assai superiore in numero — meglio organizzato, e con immensi mezzi — i nostri giovani militi, hanno combattutto molto lodevolmente da Aprile a Luglio —
Il terreno fu difeso palmo a palmo — in ogni posizione — e non vi fu un solo esempio di fuga davanti a sì formidabile nemico, nè uno scontro, in cui si cedesse alla forza ed al numero — senza combattimenti omerici —
Come dissi: i corpi eran menomati dei migliori ufficiali e militi — Nei corpi di linea — cioè antichi papalini — alcuni s'eran ben comportati da principio — ora, vedendo andare a rompicollo ogni cosa — presentavano quell'aspetto inerte e di mala voglia, che precede la diffidenza od il tradimento — ciocchè manifestavano gesuiticamente, secondo la scuola dei preti — colla resistenza ai servizi loro comandati —
Ufficiali superiori, particolarmente, che speravano nella ristaurazione papale — e che il governo della Republica non avea voluto o saputo eliminare — non solo opponevano resistenza ai comandi — ma suscitavano la svogliatezza in tutti gli ordini delle loro milizie — ciocchè al prode e bravo Manara, mio capo di Stato maggiore, cagionava degli immensi dissapori — ed era nello stesso tempo precursore non dubbio di rovina —
Si tentò una sortita di notte — ma un panico tra coloro che marciavano in testa — comunicandosi in tutta la collonna annullò intieramente l'impresa — Dei punti esterni se ne tenevan più pochi — per mancanza di forze sufficienti a guarnirli — Il Vascello solo si sostenne fino all'ultimo per la bravura di Medici e della sua gente — e quando si abbandonò alla fine, non rimaneva di quell'esteso edifizio, che un mucchio di macerie —
La situazione si faceva più difficile ogni giorno — Il nostro valoroso Manara incontrava sempre maggiori difficoltà per ottenere il servizio di posti e di linea — indispensabile per la sicurezza comune — ed il difetto di tale servizio contribuì certamente, alla facile entrata delle breccie, già praticate coi cannoni dai mercenari di Bonaparte — Esse furono superate di notte, e con pochissime perdite, perchè mal guardate —
Se Mazzini — e non si deve incolpare ad altri — avesse avuto la capacità pratica — com'era prolisso nel progettare movimenti ed imprese — e se avesse poi ciocchè pretese sempre di avere, il genio di dirigere le cose di guerra — se di più, egli si fosse tenuto ad ascoltare alcuni de' suoi, che dai loro antecedenti, si potevan supporre conoscitori di qualche cosa — egli avrebbe commesso meno errori — e nella circostanza che sto narrando, avrebbe potuto senò salvare l'Italia almeno ritardare la catastrofe Romana indefinitamente — e ripeto forse: avrebbe potuto lasciar Roma, fregiata dell'onore d'esser caduta l'ultima, cioè: dopo Venezia e l'Ungheria —
Il giorno prima della sua morte gloriosa — Manara era stato mandato da me a Mazzini, per suggerirli di sortire da Roma — e marciare con tutte le forze disponibili — materiali, e mezzi che non eran pochi — verso le forti posizioni degli Apennini — E non so perchè ciò non si fece! La storia non manca di antecedenti di tali risoluzioni salvatrici — Una, l'ho testimoniata io, nella Republica del Rio-grande — Un'altra degli Stati-Uniti d'America — e di non lontana data — Che non fosse possibile, non è esatto — giacchè io sono uscito da Roma pochi giorni dopo — con circa quattro milla uomini, senza incontrare ostacoli — I rappresentanti del popolo — per la maggior parte giovani ed energici patriota — amati nei loro dipartimenti — potevano inviarsi negli stessi — suscitare il patriottismo delle popolazioni — e così tentare ancora la fortuna —
Invece si disse: che la difesa diventava impossibile e i rappresentanti rimanevano al loro posto —
Risoluzione coraggiosa che onorava gli individui; ma mediocre per il decoro e l'interesse della patria — non lodevole, quando rimanevano ancora molti armati per combattere — e che tuttora pugnavano contro i nemici dell'Italia, l'Ungheria e Venezia —