Giunto a Canton, il mio consegnatario mi mandò a Amoy — non trovandosi a vendere il carico guano nella prima piazza —
Da Amoy tornai a Canton — e non essendo pronto il carico di ritorno — caricai per Manilla differenti generi —
Da Manilla tornai a Canton — ove si cambiarono gli alberi della Carmen, trovati guasti — ed il rame. Pronto il carico — lasciammo Canton per Lima —
Dagli studi fatti dei venti regnanti — sulle due linee da percorrere per tornare a Lima — l'una al nord in cerca dei venti variabili di quell'emisfero — l'altro al sud, passando fuori dell'Australia — io scelsi la seconda —
Nella zona torrida, che sarebbe di 46° 56′ coll'equatore in mezzo — e che più generalmente si può calcolare sino a 60° — poichè le brezze per lo più si estendono a 30° di latitudine d'ogni lato dell'equatore —
Nella zona torrida dico — ove le brezze soffiando da levante a ponente, con eterna costanza — chi tentasse di traversare diritto da Canton a Lima — non ultimerebbe il viaggio nemmen se fosse carico di viveri, poichè avrebbe sempre contrari, venti e maree —
Allontanandosi invece da cotesta zona verso i poli, si va colla quasi certezza di trovarvi dei venti variabili — e che generalmente soffiano da ponente a levante — massime se si oltrepassano i 50° gradi di latitudine in un emisfero o nell'altro —
Veleggiammo verso il mare d'India — ed uscimmo dall'arcipelago Indiano per lo stretto di Lombok — dopo d'aver bordeggiato con alcune difficoltà in quelli stretti, avendo trovato la Monsoon[79] del Sud Ouest, ancora attiva —
Nel mare Indiano — fuori di quello stretto, trovammo le brezze costanti da levante — a pochi gradi di distanza — Presimo le mura a sinistra,[80] e continuammo così, sino verso i 40° gradi di latitudine meridionale — ove trovati i venti da ponente, seguimmo per lo stretto di Bass — tra l'Australia e Van-Diemen — In codesto stretto, aprodammo in una delle Hunter Islands, per avere dell'acqua.
Vi trovammo uno stabilimento, lasciato di fresco da un Inglese colla moglie — per motivo d'esservi morto il compagno — notizia, che ci diede una tavola eretta sulla di lui tomba — ed ove era scritta sommariamente la storia della colonia — «I conjughi» diceva la iscrizione; «intimoriti di trovarsi soli in quell'isola deserta, l'abbandonavano per passare a Vandiemen» —