Il più importante dello stabilimento era una casetta rozza — ma comoda — d'un piano — industriosamente costrutta, ove si trovavano tavole, letti, sedie, ecc., non di lusso certamente, ma con quell'impronta d'agiatezza, così naturale agl'inglesi —

Un orto, per noi, il più utile ritrovato — poichè, vi trovammo delle patate fresche — ed altra ortaglia, di cui fecimo abbondante provvista —

Isola deserta dell'Hunter Islands — quante volte tu m'hai deliziosamente solleticato l'immaginazione — quando stuffo di questa civilizzata società — sì ben fregiata da preti e da birri — io mi trasportavo coll'idea verso quel tuo grazioso seno — ove aprodando per la prima volta fui ricevuto da uno stormo di bellissime pernici — ed ove tra secolari piante d'alto fusto — mormorava il più limpido, e più poetico ruscello — in cui ci dissettammo piacevolmente — e con abbondanza fecimo la necessaria provvista d'acqua per il viaggio —

Dallo stretto di Bass, veleggiammo tra la nuova Zelanda, e Lord Aukland land, mettendosi poi a cavaliere del 52º di latitudine meridionale, e su cui spinti da forti venti da ponente, ci dirigemmo verso la costa occidentale dell'America —

Avvicinando quindi detta costa — dopo molti giorni di prospera navigazione — obliquammo a sinistra verso la zona torrida, cercando i venti generali, che soffiano eternamente dal Sud-Est — e che ci condussero a Lima, dopo una traversata di circa 100 giorni —

Negli ultimi giorni si scarseggiò di viveri, per cui si mise la gente alla razione per previdenza — Si sbarcò il carico a Lima, e si partì in zavorra per Valparaiso — ove giungendo, si noleggiò la Carmen per un viaggio dal Chilì a Boston con rame. Aprodammo in vari porti della costa di Chilì: Coquimbo, Guasco, Herradura — e si terminò il carico con lana sopra il Rame, a Islay (Perù).

Partimmo da Islay, veleggiammo a mezzogiorno per il capo di Horn, e dopo una traversata molto tempestosa nelle alte latitudini giunsimo a Boston — Da Boston ebbi ordine di andare a New York — ove giunto ricevetti una lettera, con alcuni rimproveri dal proprietario della Carmen — che mi sembrò, non meritare — e per cui lasciai il comando di detto legno —

Io devo agiungere, sul conto di D.n Pedro Denegri padrone della Carmen: esserne stato trattatto con molta gentilezza, in tutto il tempo ch'ebbi la fortuna di servirlo — Ma un Tersito — parasita, che s'era introdotto in casa sua, era pervenuto a mettermi in sospetto col principale.

Rimasi alcuni giorni ancora a New York, godendo la cara compagnia dei miei preziosi amici Foresti, Avezzana, e Pastacaldi — ed in quel mentre, essendo giunto nel porto, il Capitano Figari, con intenzione di comprare un bastimento — mi propose di comandarlo per condurlo in Europa —

Io accettai, e fummo col Capitano Figari a Baltimore, ove si acquistò la nave Commonwealth — si caricò di farina e grano — e veleggiai per Londra, ove giunsi in Febbraio del 54 —