Qui non è fuori di proposito, accennare ad un fatto ben vergognoso per noi Italiani — e che le popolazioni non devono permettere — perchè disonorevolissimo — nei paesi ove ciò succede —

È vero che il sistema di terrore adottatto dagli Austriaci in Italia — aveva intimorito le popolazioni sommamente — e quello di Cavour: d'ordinare il disarmo delle guardie nazionali ai confini era inqualificabile — Non era quindi straordinario di veder commettere: atti di debolezza dai nostri paesani — e di prepotenza da cotesti signori ultramontani — che per tanto tempo si son creduti padroni delle case nostre, nostre sostanze, e di noi stessi —

Preceduti dalla paura che avevano saputo incutere i dominatori dell'Italia, estorcevano dagli abitanti quanto volevano — ed il fatto seguente per noi, ben umiliante lo prova abbastanza — e fa tanto più stupire: che ciò succedeva fra le forti popolazioni subalpine — di tradizioni militari, ricche, e che da molto tempo possedevano un brillante esercito —

La stessa ventina d'Austriaci mandati a tagliar la corda del Porto[81], non potendovi riuscire, se ne tornarono a Novara da dove erano partiti — e per non perder intieramente il frutto delle loro fatiche — requisirono, non so quanti viveri — carri per trasportarli; e s'incamminarono quindi sui carri, ubbriacchi, verso il loro quartiere — percorrendo uno spazio di quindici miglia almeno, in un paese nemico, ove le abitazioni sono agglomerate e numerose — e la gente forte e ben disposta quanto ne' più favoriti paesi del mondo — senza che venisse l'estro ad un solo Italiano — di tirare una pietrata a quell'ebbra masnada —

¡Ma questo non dovrebbe più succedere nel nostro paese perchè troppo degradante!

Eppure succede: perchè il prete ha insegnato ai contadini — che non son gli Austriaci i nemici d'Italia — ma noi liberali scomunicati! Ed il governo per la grazia di Dio protegge i preti!

Dieci giovani di quei dintorni, che avessero deciso: di assalire quei trionfatori a bastonate — gli disarmavano, o gli uccidevano —

Tanto però, può lo sconforto e l'inganno, seminati tra le popolazioni — che ne rimangono snervate, per forti e bellicose che sieno — E quelle stesse poi — all'uopo — vi danno dei militi — che ben guidati — valgono i primi del mondo —

Passammo la Sesia, e marciammo su Borgomanero —

Giunto in cotesto ultimo paese — io presi le mie disposizioni per passare il Ticino — A Biella già avevo conferito col prode Capitano Francesco Simonetta — sul modo di passare quel fiume — e lo aveva mandato avanti con alcuni de' suoi cavalieri — per prendervi le disposizioni necessarie a tale operazione[82]