Da Sesto Calende marciai colla brigata a Varese nella notte — Bixio col suo battaglione prese per la sponda del lago Maggiore verso Laveno — con ordine di fermarsi sullo stradale, che da quel punto mette a Varese —

Decristoforis rimase a Sesto colla sua compagnia, per tenerci le comunicazioni aperte col Piemonte — questo valoroso ufficiale, fu il primo, come lo era stato a Casale, ad impegnarsi col nemico —

Gli Austriaci sapendoci a Sesto Calende — mandarono una forte ricognizione — e vi trovarono Decristoforis colla sola sua compagnia — Quel prode non contò il nemico, si battè risolutamente, e dopo una onorevole pugna, ripiegò sul distaccamento di Bixio — Tale era stato il concerto — perchè, io era ben persuaso, di non poter con sì poca forza — tenere l'importantissimo punto di Sesto Calende —

Gli Austriaci però — con quella loro caratteristica prudenza, non lo tennero nemmeno — e si ritirarono su Milano —

Fratanto le popolazioni Lombarde si animavano — non v'era da sperare da questo buon popolo una di quelle insurrezioni decisive — terminanti — I disinganni erano stati molti, e molti i patimenti —

La gioventù più animosa trovavasi la maggior parte nell'esercito Austriaco, nel nostro, in esiglio — o con noi — Ciononostante io ero ben contento della loro cara accoglienza — della premura usata per provederci i bisogni e quella di darci notizie delle mosse dei nemici, e servirci di guide, ove abbisognava —

Sopratutto poi, per le cure ai nostri feriti, prodigate da quelle care donne Lombarde —

L'accoglienza ricevuta a Varese, nella notte che seguì quella del nostro passaggio — è qualche cosa di ben difficile a descriversi — Pioveva dirottamente — ciononostante, io sono sicuro — che non mancava uno solo della popolazione — uomo, donna, o ragazzo — che non fosse fuori a riceverci — Era spettacolo commovente! il veder popolo e militi confusi in abbracciamenti di delirio!

Le donne, le vergini, lasciando da parte, la naturale pudicizia si lanciavano al collo de' rozzi militi con effervescenza febbrile! Non eran però tutti rozzi i miei compagni — poichè molti appartenevano a distinte famiglie della Lombardia, e di altre provincie Italiane — Ma Italiani tutti — legati al patto santo dell'emancipazione patria, come a Pontida —

La manifestazione d'affetto del caro popolo di Varese per il primo in quel periodo — era tanto più soddisfacente: che si era certi, non vi si trovavano persone compre — vociferazioni ufficiali, o birresche!