Lasciai dunque riposare la gente — e cominciai a prendere tutte le informazioni possibili, sulle posizioni occupate dal nemico, la sua forza, ecc. — ed avendo notizie ch'egli occupava in numero, la forte posizione di S. Fermo, ch'io stimai subito esser la chiave di tutte le altre — destinai alcune compagnie agli ordini del bravo capitano Cenni — per girare tale posizione sulla sua destra — Il secondo reggimento attaccherebbe di fronte — subito che le compagnie fiancheggiatrici, avessero avuto tempo di portarsi sul fianco nemico —
Passato il tempo determinato — il collonnello Medici fece attaccare colla solita bravura la fronte della posizione — mentre Cenni colle compagnie suddette l'attaccava di fianco —
Il nemico sostenne intrepidamente il nostro attacco — e si battè con ostinatezza e valore — La posizione era forte — dominante, e con fortissimo recinto — ed il combattimento durò accanito per circa un'ora — Finalmente, avvolti da tutte le parti, gli Austriaci cominciarono a cedere, fuggire ed una parte arrendersi —
Questo primo sollecito successo — ci rese padroni di tutte le posizioni dominanti — e ben valse — perchè gli Austriaci si avanzavano grossi dalla Camerlatta e da Como — in soccorso dei loro distaccamenti nelle alte posizioni —
Medici alla destra, Cosenz alla sinistra — apogiati da alcune compagnie del terzo reggimento guidate dai prodi maggiori Bixio e Quintini — respinsero il nemico su tutti i punti —
Il fuoco dei bravi carabinieri Genovesi — colle loro armi di precisione — contribuirono molto al successo della giornata —
I nemici eran molti — ed i nostri valorosi cacciatori, non ebbero che la superiorità del terreno, guadagnato col loro primitivo slancio — Eran respinti gli Austriaci — però con un terreno montano come quello su cui si combatteva — essi trovavan sempre una posizione da tenersi fermi — e qualche volta da respingere i nostri militi, che da troppo vicino li incalzavano.
La stessa configurazione del terreno, impediva di poter scorgere uno spazio grande del teatro della pugna — e spesso si aveva notizia d'un impegno parziale dalle fucilate che si udivano —
Dall'alto si vedevan le forti riserve del nemico, schierate in buon ordine, nel piano sottostante — e le sue artiglierie — 12 pezzi — che a nulla li servirono —
Dopo i combattimenti narrati, e venendo la notte, io procurai di riunire le nostre forze, molto sparse e divise dalle ineguaglianze del terreno — e dalla moltiplicità delle pugne —