Studiato, da noi il terreno, acuratamente, da quella parte, con forti posizioni coperte di muri e ripe, per linee di tiratori — destra e sinistra della strada maestra — e con 36 pezzi di artiglieria, collocati sulle formidabili posizioni di Talant e Fontaine — che dominano tutto — la nostra difesa riuscì brillante —
E ve n'era ben donde: poichè la formidabile collonna che ci venne dalla strada di Parigi — poteva ben chiamarsi: collonna d'acciaio! — Ed appena furono bastanti i nostri 36 pezzi, infilanti la strada — e varie migliaia dei nostri migliori distesi dietro ripari — per fermarla — Accertato l'attacco da quella parte, vi si concentrò buon nerbo delle nostre truppe — senza il bisogno di sguarnire il settentrione, e la parte da levante, della cinta di difesa — ov'io supposi sempre, che vi sarebbe il principale attaco — e da ponente — solo un'attacco finto — Non fu così: l'attacco fu da ponente — per sorte nostra — e solo da quella parte — con attacchi simultanei però di corpi fiancheggiatori, alla sinistra del nemico, verso Hauteville e Daix — e per la sua destra, verso Plombière nella vallata dell'Ouche —
L'attacco fu formidabile: io vidi in quel giorno soldati nemici — come mai avevo veduto migliori — La collonna che marciava sulle nostre posizioni del centro, era ammirabile di valore e di sangue freddo — Essa ci giungeva sopra compatta come un nembo — a passo non celere, ma con una uniformità — un ordine, ed una pacatezza spaventevoli —
Quella collonna battutta da tutte le nostre artiglierie in infilata, e da tutte le linee di fanteria in avanti di Talant e Fontaine, lateralmente alla strada, lasciò il campo coperto di cadaveri — e per varie volte riordinandosi nelle depressioni del terreno, essa ripigliava il suo contegno ed il suo progresso — collo stesso ordine e pacatezza — Eran famosi soldati! —
Un solo istante furono i nostri sconcertati da un terribile attacco di fianco sulla destra nostra dalla parte di Daix, che ci costò un buon numero di prodi — questi, respinti i nemici, sin dentro un cimitero del villagio — si vedevano arrampicarsi per il muro e stringersi alle baionette Prussiane per strapparle —
Sulla nostra sinistra invece il nemico era avvilupato da forti linee di tiratori nostri a martello — e minacciato d'aver tagliata la sua destra di Plombieres —
Cotesta destra nemica fu pure assalita a fucilate dalle genti del collonnello Pelletier, e franchi tiratori di Braün, che scese da Bellair sulla valle dell'Ouche — l'obligaron a precipitosa ritirata —
Così durò la battaglia dalla mattina sino al tramonto — con quanto accanimento fosse possibile, da una parte e dall'altra — e senza un vantaggio marcato da nessuno — Al tramonto noi erimo padroni delle posizioni tenute nella giornata ed il nemico stava sulle sue —
Ma qui successe ciocche ho veduto succedere in altre simili circostanze, tra truppe nuove, e soldati aguerriti — questi stanno agli ordini — e gli altri col pretesto delle munizioni, della fame della sete od altro — cercano di lasciar i loro posti, per andare a rifocilarsi — oppure a raccontare le glorie della giornata — E ciò succede particolarmente se vicini ad una città —
Io non cesserò quindi di raccomandare ai miei giovani concittadini, la maggior costanza e pertinacia nei combattimenti[117] —