Riforzata la catena, e riportata avanti, con più risoluzione, il nemico retrocesse finalmente, e si pose in ritirata, lasciando un cadavere de' suoi sul campo.
Pochi furono i feriti d'ogni parte — poichè poca gente d'ambi i lati avea preso parte alla pugna. Intanto ritiravasi il nemico con precipitazione — e noi lo perseguimmo senza posa —
Ambe le catene di cavalleria, della vanguardia nostra e retroguardia del nemico — scaramucciavano — e così, per nove miglia circa — essendo noi obligati di lasciar la fanteria molto addietro — non potendo certamente tenersi a paro, colla celerità dei cavalli — ad onta d'ogni sforzo — Di tale circostanza, profittò il nemico, o la suscitò lui stesso —
Giunta la nostra vanguardia, sull'alto del passo di Maromba — il comandante della stessa, maggiore Giacinto — mandò un messo al Collonnello, per avvertirlo, che il nemico passava il guado — e che già il ganado[41] e le cavalladas[42] erano dall'altra parte — Indizio: che il nemico continuava a ritirarsi —
Il valoroso Teixeira, non esitò un momento, e comandò si mettessero i plottoni nostri di cavalleria al trotto, per poter attaccare il nemico, dell'atto del passaggio, e sbaragliarlo — Mi ordinò pure: di fare ogni sforzo colla fanteria per seguirlo.
L'astuto Mello, aveva manovrato per ingannarci: Egli avea fatto marciare i suoi plottoni, con precipitazione, per toglierli dalla nostra vista — e giunto nelle vicinanze del fiume Coritibano — fece bensì passare all'altra sponda, i bovi ed i cavalli — ma la truppa la schierò dietro certe colline, sulla nostra sinistra, che la nascondevano intieramente.
Prese tali misure — avendo lasciato un plottone di protezione alla sua catena di tiratori — e scorto ch'egli ebbe la fanteria nostra a molta distanza — retrocesse coperto dalle alte colline sulla nostra sinistra, ed uscendo improvviso, con una conversione a sinistra, attaccò l'uno dopo l'altro, i nostri plottoni di fianco e li sbaragliò complettamente.
Il plottone nostro, di sostegno alla nostra catena che incalzavano il nemico colle lancie nei reni, fu il primo ad avvedersi dell'errore — ma non avendo nemmeno tempo di convergere — ebbe la sorte di tutti gli altri.
Lo stesso successe a tutti — Malgrado il coraggio e la risoluzione di Teixeira — e di alcuni ufficiali Rio-grandensi valorosissimi — Ed in poco tempo la cavalleria nostra presentava il vergognoso spettacolo d'un gregge di pecore in fuga.
A me, non era piaciuto il lasciare tanto indietro la nostra fanteria, essendo la cavalleria composta di elementi poco fidi — per la maggior parte, uomini stati fatti prigionieri in Santa Vittoria — Perciò io sforzavo i miei fanti a tutta possa — per inoltrarli al combattimento — ma invano —