—E avete famiglia?
—Ho famiglia.
Il tono asciutto delle sue risposte mi fece capire che quello non era luogo da discorsi, infatti affondavamo nella neve molle fino alle ginocchia ed un passo falso ci avrebbe mandati ruzzolone fino in basso del nevato e costretti a rifar da capo due ore di salita.
La sera, all'albergo di Fiery, fu servito a cena un vinetto sottile e fratellevole.
—Lysbak, domani ci lascieremo, dopo cinque giorni di convivenza. Sono contento di voi, porgetemi il bicchiere, tocchiamo insieme e bevetene un sorso.
—Grazie signore, non bevo.
—Che idea! Un uomo della vostra fatta! Vi spiace il vino?
—Non ne bevo.
—Per farmi piacere, Lysbak, un sorso. Il vino cementa l'amicizia.
—Non sono vostro amico, signore; vi servo per paga.