[24]. Biografia di Giuseppe Garibaldi compilata da Gio. Battista Cuneo, pag. 16. Genova, Regia Tipografia Ferrando.

Il Carrano suppone che il credente potesse essere Mazzini. Ma il Mazzini stesso ci assicura di non aver conosciuto Garibaldi che l’anno dopo a Marsiglia.

[25]. I preti di Firenze gli negarono la sepoltura! Ora dorme in Oneglia sua patria.

[26]. Memorie edite dal Carrano, pag. 15.

[27]. Opere di G. Mazzini. Milano, Daelli: Politica, vol. III, pag. 334.

[28]. Ecco il suo atto d’arruolamento quale venne estratto dalla Matricola del 1832, vol. I, pag. 392:

«Marinaro di terza classe Garibaldi Giuseppe Maria per nome di guerra Cleombroto, figlio di Domenico e di Rosa Raimondi, nato li 4 luglio 1807 a Nizza, provincia di Nizza, iscritto alla Matricola della Direzione di Nizza il 27 febbraio 1832 al Nº 289.

»Assentato da Genova come marinaro di terza classe di leva li 26 dicembre 1833. Statura oncie 39¾. Capelli e ciglia rossicci, occhi castagni, fronte spaziosa, naso aquilino, bocca media, mento tondo, viso tondo, colorito naturale, segni apparenti....

»Imbarcato sul Des Geneys il 3 febbraio 1834. A. S. L. (assentatosi senza licenza) dalla suddetta regia fregata il 4 febbraio 1834.»

[29]. Durante il mio soggiorno a Caprera non era facile indurre Garibaldi a raccontare le sue avventure; ma su questa tornava egli medesimo spesse volte e volontariamente, ed era uno degli esempi con cui illustrava la vanità delle congiure mazziniane, delle quali non fu mai ammiratore.