»A Monsignore Bedini,
Commissario straordinario pontificio — Bologna.
»Garibaldi. — Scontro colla truppa toscana a Chiusi.
»Eccellenza Reverendissima,
»Porto a cognizione dell’Eccellenza Vostra Rev.ma essere stato assicurato che Garibaldi co’ suoi abbia avuto il 18 corrente, a Chiusi nel Granducato, uno scontro colla truppa toscana, la quale soffrì la perdita del maggiore Bartolena, di due ufficiali e di alcuni soldati. Sembra che in quel paese facesse degli ostaggi di persone ragguardevoli, imponendo loro contribuzioni pecuniarie, conducendoli seco a Montepulciano, dove dicesi sia rinchiuso con viveri e munizioni. Molti volontari dei paesi a quello circonvicini si sono armati, e colla truppa toscana ed austriaca lo hanno circondato.
»Questa mane, alle ore otto, è qui giunto col treno della strada ferrata da Firenze un battaglione di truppa austriaca che recasi a Porto Santo Stefano.
»Il comandante di questa Marina militare ha ordinato che sia messo in perfetto ordine il regio Barco, il quale, condotto da un ufficiale, si dirigerà a Viareggio, onde ivi ricevere S. A. R. I. il Granduca di Toscana tosto che vi giungerà.
»E pieno della più alta stima e considerazione passo all’onore di ossequiamente rassegnarmi
»Dell’Eccellenza Vostra Rev.ma
»Umil. dev. obbl. serv.
»Il Console generale pontificio
»Pio march. Romagnoli.»