»S’incarica il signor ingegnere Cesare Piccinelli per mandato particolare di speciale confidenza di tosto recarsi a Sesto-Calende, ed in qualunque altro paese abbia fermato il proprio Quartiere generale la colonna dell’Esercito italiano che ha stamattina varcato il Ticino, di presentarsi al Comandante della colonna stessa onde porgergli in nome di questi cittadini un benvenuto di cuore, e chiedergli e ricevere istruzioni sul contegno del Municipio di Varese per le occorrenze del momento.
»Il Podestà
»Ing. Carlo Carcano.»
Vedi Varese, Garibaldi ed Urban nel 1859, ec., del sacerdote Giuseppe Della Valle. Varese, tip. G. Carreglio, pag. 31.
[190]. È vero che la sera del 23 il nemico non era ancora comparso a Gallarate, e che perciò la marcia Sesto-Varese poteva tenersi da quel lato sicura; ma la compagnia De Cristoforis serviva sempre a mantenere il nemico nell’illusione che Garibaldi fosse sempre a Sesto, e quindi lo richiamava verso quel punto, distogliendolo dall’idea di voltare direttamente per Gazzada o per Tradate su Varese, come avrebbe potuto fare.
[191]. Varese, Garibaldi ed Urban, ec., pag. 40.
[192]. Proclama del generale Giulay da Garlasco, 24 maggio 1859. Curioso che il Generalissimo imperiale chiami civile la guerra tra i suoi Tedeschi e noi Italiani. Proprio vero: con quei signori non ci siamo intesi mai, nè credo c’intenderemo. Vedilo nell’opera succitata, Varese, ec.
[193]. Nella Campagne de l’empereur Napoléon III en Italie 1859, rédigée au Dépôt de la Guerre d’après les Documents officiels, étant directeur le général Blondel, sous le Ministère de S. E, le maréchal comte Bardon, a pag. 102 si legge:
«Mais, dès le 12, le bruit du mouvement opéré par Garibaldi était arrivé à Milan et au quartier général de la deuxième armée. Le Gouverneur civil et militaire de Milan, feld-maréchal-lieutenant Melezes de Kellermes, dirigea immédiatement sur Varèse des détachements de la garnison de Milan, pendant que le général Urban recevait du comte Giulay l’ordre de rejoindre la brigade Rupprecht et de marcher sur Garibaldi.
»Cette brigade, qui faisait partie de la division de réserve, se composait de: