[75]. Mundy, op. cit., pag. 142.
[76]. Non lo riseppe che nella sera del 28; tanto fu il segreto serbato da quella brava popolazione sulle mosse del liberatore.
Il Lanza non aveva tardato di spedire ai due comandanti, nella giornata stessa del 27, un corriere che li avvisava dell’accaduto e prontamente li chiamava; ma il corriere fu spacciato, ed il plico, di cui era latore, riportato, dopo la liberazione di Palermo, a Garibaldi.
[77]. Stando ad un rapporto del luogotenente Wilmot (in Mundy, op. cit., pag. 145), sembrerebbe che quella colonna fosse entrata da Porta de’ Greci e venisse di fianco dall’Orto botanico; ma tutte le nostre testimonianze ci ripetono che la colonna entrò per la Porta di Termini: forse quella veduta dal Wilmot ne era un distaccamento.
Nel libro: Storia della 15ª Divisione Türr nella Campagna del 1860 in Sicilia e Napoli, per il maggiore di fanteria Carlo Pecorini-Manzoni (Firenze, 1876, pag. 63), si legge che fu il Letizia, il quale per l’appunto traversava la città per recarsi a bordo dell’Hannibal, a correre a Porta Termini a far cessare il combattimento. Ciò non è nè poteva essere. Il convegno sull’Hannibal era fissato per le due, e il Letizia vi arrivò contemporaneamente a Garibaldi; non poteva dunque traversare Palermo tra le 10 e le 11, ora in cui accadde lo scontro a Porta Termini.
Lo stesso maggiore Pecorini fa intervenire al fatto di Porta Termini il generale Türr. È probabile ch’egli pure sia accorso a veder che fosse quell’inaspettato combattimento e si sia adoperato a farlo cessare; come accorsero e s’adoperarono altri, fra i quali il Sirtori; ma gli attori principali dell’episodio furono quelli da noi citati.
[78]. Non ci arrestiamo a smentire tutti gli altri favolosi racconti di questo episodio; diremo solo che Alberto Mario nel suo Garibaldi (pag. 38) lo fa accadere il 1º giugno!
[79]. In molti libri si legge Türr. Lo stesso Generale ci assicurò che è un errore.
[80]. Il Mundy, op. cit., pag. 147, dice: «Whether this arrangement was an act of simple politeness on their part, or a premeditated scheme for accertaining if he would be received with military honours, I do not pretend to say, but as they did not immediatley follow him up the accomodation ladder et struck me the delay was not entirely accidental.»
[81]. Mundy, op. cit., pag. 148.